Il Consiglio Pastorale Parrocchiale
I membri eletti sono
Abbate
Gianfranco
Fiolis Giancarlo
Fiolis Samuel
Giachino Marica
Reolfi Paolo Enrico
Nozione
e finalità
Art. 1 - Il Consiglio pastorale parrocchiale è un organo di
partecipazione all'azione pastorale del parroco, fondato sulla responsabilità
di tutto il popolo di Dio e ha come finalità l'edificazione del Corpo di
Cristo, la Chiesa.
Art. 2 - Il C.P.P. è l'organo espressivo della partecipazione
ordinata del popolo di Dio nella comunità in cui vive: ha finalità
pastorali, come strumento per una pastorale d'insieme programmata.
Consultività
Art. 3 - Il C.P.P. ha carattere consultivo. Le delibere del C.P.P.,
diventeranno esecutive dopo l'approvazione del parroco.
Art. 4 - Il parroco, salvo il diritto comune, renderà deliberative
le proposte che nel Consiglio avranno ottenuto l'approvazione della
maggioranza. Qualora non dia la sua approvazione, informerà il Consiglio
sui motivi di tale decisione.
Rappresentatività
e membri
Art. 5 - Il C.P.P. deve esprimere realmente la popolazione
parrocchiale di Perletto. Pertanto fanno parte di diritto: il parroco, un
rappresentante del C.P.A.E della parrocchia, una/un catechista, un
rappresentante delle associazioni presenti nel territorio parrocchiale e
sette membri eletti dalla popolazione della parrocchia.
Art. 6 - Il parroco, sentito il parere del Consiglio ha facoltà di
chiamare, membri aggiunti, un
certo esperti in diversi
settori.
Art.7 - Sarà impegno particolare di tutti i membri del C.P.P.
mantenere i collegamenti con tutta la comunità parrocchiale, la quale dovrà
essere informata delle attività del Consiglio e delle decisioni adottate.
Art. 8 - Può essere eletto per il C.P.P. colui che abbia i seguenti
requisiti:
- abbia compiuto 18 anni di età;
- risieda nella parrocchia o almeno sia inserito nelle attività della
parrocchia;
- abbia un forte senso ecclesiale e conduca la sua vita alla luce del
vangelo.
Art.9 - Gli elettori sono tutti abitanti della parrocchia e devono
aver compiuto 18 anni di età.
Art.10 - La durata del mandato è di 5 anni
Compiti
Art.
11 - Al C.P.P. è data la responsabilità di tutta la vita
parrocchiale nei suoi tre fondamentali momenti: testimonianza della fede,
celebrazione liturgica, esercizio della carità. Il CPP ha quindi il compito
di studiare, progettare e realizzare tutte quelle iniziative che riguardano
il bene religioso e morale della comunità parrocchiale. Lo scopo del C.P.P.
è quindi di aiutare efficacemente con il suo consiglio e la sua azione il
parroco della parrocchia.
Art.12 - Presidente del C.P.P. è il parroco "come principale
collaboratore del Vescovo" e insieme al Vescovo "visibile
principio e fondamento di unità della chiesa parrocchiale.
Art.13 - L'Assemblea,
convocata da parroco e da lui presieduta, si riunisce almeno 4 volte l'anno
e tutte le volte che c'è una necessità.
Art.14 - Tutti i membri del CPP, possono avanzare proposte da
inserire nell'ordine del giorno. I membri che, senza validi motivi,
risultano assenti per tre assemblee consecutive, saranno dichiarati decaduti
e quindi dalla maggioranza del Consiglio sostituiti.
Art. 15 - I membri del CPP formeranno tre commissioni, le quali
formuleranno programmi di lavoro con l'approvazione dell'intero CPP.
Art.16 - Le tre commissioni sono: commissione liturgica, commissione
catechistica, commissione socio-caritativa.
.
Art.17 - E' compito dell'ufficio di presidenza: preparare l'ordine
del giorno, promuovere e coordinare il lavoro delle commissioni, seguire
l'esecuzione delle proposte approvate.
Norma
conclusiva
Art.18 - Questo statuto sarà introdotto ad experimendum per 2 anni.
Per quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento al Codice
di diritto canonico.
|